Se vi piace “Strade Sicure” forse è perché non ne conoscete i numeri

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L’operazione “Strade Sicure” è ormai diventata un elemento stabile del panorama urbano italiano. Nata nel 2008 come misura straordinaria e temporanea, è stata prorogata di anno in anno fino a diventare, di fatto, strutturale.

Anche a Viareggio viene invocata come soluzione ai problemi di microcriminalità ma coloro che la invocano ne conoscono i numeri? Ne conoscono l’efficacia?

L’idea alla base è semplice: impiegare i militari dell’Esercito (e in parte di Marina e Aeronautica) per supportare le Forze di Polizia nel pattugliamento delle città e nella sorveglianza di obiettivi sensibili.


📊 I Numeri dell’Operazione

Sebbene le cifre oscillino in base alle decisioni del Governo e alle leggi di bilancio, il trend recente ha visto un consolidamento delle forze in campo.

  • Contingente medio: Circa 6.800 – 7.000 militari dislocati su tutto il territorio nazionale.
  • Città coinvolte: Oltre 50 province italiane, con una concentrazione massiccia a Roma, Milano e Napoli.
  • Obiettivi sensibili: Più di 1.500 siti presidiati (ambasciate, stazioni ferroviarie, aeroporti, centri di accoglienza, siti religiosi e monumenti).

⚠️ Le Criticità:

Nonostante il senso di sicurezza percepito dai cittadini nel vedere la mimetica per strada, l’operazione presenta diverse ombre, sia dal punto di vista operativo che umano.

1. Limiti Giuridici e Funzionali

I militari impegnati in Strade Sicure hanno la qualifica di Agenti di Pubblica Sicurezza, ma non di Polizia Giudiziaria.

  • Cosa significa? Possono identificare e perquisire persone in casi specifici, ma non possono svolgere indagini. Di fatto, agiscono come un “deterrente visivo”. Se accade qualcosa di complesso, devono comunque attendere l’intervento di Polizia o Carabinieri.

2. Addestramento vs. Impiego

C’è un paradosso formativo. Un soldato viene addestrato al combattimento e alla difesa tattica. Utilizzarlo per fare “presidio statico” (stare fermi davanti a un monumento per ore) è considerato da molti analisti uno spreco di competenze e risorse professionali.

3. Logistica e Condizioni di Vita

Questa è una delle critiche più sentite dai sindacati militari (ormai pienamente operativi nel 2026):

  • Alloggi: Spesso i militari sono ospitati in caserme non attrezzate per lunghi periodi o in strutture di fortuna.
  • Stress Psico-fisico: I turni sono massacranti e la natura statica del servizio, unita alla costante attenzione richiesta, porta a un alto tasso di burnout.
  • Indennità: Il compenso extra per l’operazione è spesso considerato insufficiente rispetto al sacrificio richiesto (lontananza dalla famiglia, turni festivi e notturni).

4. L’Effetto “Security Theater”

Molti esperti di sicurezza parlano di Security Theater (Teatro della Sicurezza). La presenza del militare rassicura la nonna che va a fare la spesa, ma non è detto che riduca drasticamente la criminalità organizzata o i reati predatori, che si spostano semplicemente di qualche isolato dove la mimetica non arriva.


In Sintesi

L’operazione Strade Sicure è un pilastro della percezione di sicurezza in Italia, ma a un costo altissimo (circa 150-200 milioni di euro l’anno) e con un peso notevole sulle spalle dei soldati. Il dibattito attuale si concentra sulla necessità di “liberare” l’Esercito per compiti più prettamente militari, investendo quelle risorse nell’assunzione di nuovi agenti di Polizia.

Secondo te, vedere i militari in stazione ti fa sentire realmente più al sicuro o lo consideri solo un deterrente visivo?

In conclusione, è una missione che può avere un impiego nel presidio di obbiettivi di valore andando a ridurre il personale di polizia presente.

Per quanto riguarda l’azione nelle città con compiti di dissuasione si limita a “spostare” il problema in altre aree non avendo la capacità di intervenire immaginiamoci poi se gli operatori dovessero compiere un inseguimento con le jeep dell’esercito, o i mezzi corazzati Lince o, addirittura aprire il fuoco con un fucile Beretta ARX160 con proiettili da guerra che possono tranquillamente passare le pareti di una casa.

Quante risorse di polizia giudiziaria di potrebbero attivare con i 150 milioni di euro del costo dell’Operazione Strade Sicure?

Perché chi chiede l’Esercito nelle strade non ragiona, a mente fredda, sul rapporto COSTO/ BENEFICI?

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