Alleanza Verdi e Sinistra ha presentato le formali osservazioni al Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Viareggio, adottato con Delibera di Giunta n. 200 del 24/04/2026. Ne contesta la logica complessiva del piano, definendolo sbilanciato a favore delle auto e dannoso per l’ambiente.
Ecco i principali punti di criticità rilevati:
Testi di riferimento disponibili sul sito del Comune di Viareggio.
1. Osservazione sui Parcheggi Scambiatori
- Errori nei dati del Piano: Si fa notare che il PUMS definisce erroneamente a pagamento (strisce blu) aree che oggi sono completamente gratuite, come il Parcheggio della Stazione Vecchia (267 posti) e il Parcheggio Largo Risorgimento (180 posti).
- Contrarietà alla sosta a pagamento: Alleanza Verdi e Sinistra si oppone alla trasformazione di questi spazi (incluso il Parcheggio Valtorta) in stalli a pagamento. Viene contestata la logica della “rotazione veicolare”: secondo l’associazione, favorire la rotazione non farà altro che aumentare il traffico e le auto in circolazione, oppure svuoterà i parcheggi (come già accade per l’ex Gasometro).
- Proposte: Mantenere la gratuità per i residenti, fare manutenzione urgente alla Stazione Vecchia (asfalto, aiuole) e realizzare un parcheggio multipiano (con stalli gratis residenti) alla ex Telecom anziché a raso.
2. Osservazione sui Piani di Settore e PUMS in Generale
- Mancanza di strumenti chiave: Si denuncia l’assenza totale del Biciplan e del Pedoplan (i piani di dettaglio per la mobilità ciclabile e pedonale), considerati fondamentali per una città pianeggiante come Viareggio e Torre del Lago. Il quadro conoscitivo attuale viene definito “scarno” e basato su mappe non leggibili o non aggiornate.
- Criticità infrastrutturali: Viene espressa forte perplessità sulla fattibilità della pista per mezzi speciali a causa del parere sostanzialmente negativo espresso dall’Ente Parco sulla relativa variante il 16/01/2026. Nonostante ciò, il PUMS tratta l’approvazione della variante come scontata.
- Richieste di integrazione: Aggiornare i flussi di traffico considerando il secondo lotto dell’asse di penetrazione (Via del Mare), che ridurrà la pressione sulla Darsena, e riconsiderare il PUMS coinvolgendo i quartieri periferici. Viene criticata la fretta della Giunta nell’adottare il piano a fine mandato.
3. Osservazione sul Parcheggio di Piazza D’Azeglio
- No al multipiano interrato: Netta contrarietà al progetto di un parcheggio interrato da 440 posti auto nel “salotto buono” di Viareggio.
- Impatto ambientale e paesaggistico: L’opera interrata scaverebbe vicino agli apparati radicali degli alberi storici della piazza, compromettendo la vegetazione. Inoltre, attirare centinaia di auto sul Lungomare contrasta apertamente con gli obiettivi dichiarati di sostenibilità del PUMS.
- Critica al modello turistico: Tariffe elevate e alta rotazione favoriscono solo un turismo “mordi e fuggi” (fast tourism), ritenuto controproducente per il commercio locale, i ristoranti e gli stabilimenti balneari.
- Proposta: Rinunciare al multipiano e riorganizzare in modo razionale e curato gli stalli a raso già esistenti.
4. Osservazione sulla Ciclabile della Lecciona
- Tutela dell’area protetta: Si richiede il totale stralcio del segmento della Lecciona (sigle Ma1b-Ma1a) dalle tavole di progetto del PUMS (Atlante degli interventi, Mobilità attiva, Rete ciclabile).
- Rischio di alterazione ecologica: L’area fa parte del Parco Naturale e della rete europea Natura 2000. Interventi pesanti come pavimentazioni (seppur drenanti) e illuminazione artificiale distruggerebbero la fragilità del luogo, trasformando un sentiero naturale in un’autostrada per ciclisti e, abusivamente, per mezzi motorizzati (scooter, e-bike veloci) tra Viareggio e Torre del Lago.
- Alternativa: Per la mobilità ciclabile nord-sud e per la Ciclovia Tirrenica deve essere utilizzato esclusivamente il vicino Viale dei Tigli. Sulla Lecciona è ammessa solo l’ordinaria manutenzione del sentiero esistente.

Mappa delle Criticità del PUMS a Viareggio
📍 1. Area Centro / Lungomare
- Piazza D’Azeglio * Criticità: Progetto di un parcheggio multipiano interrato da 440 posti auto con tariffe elevate per favorire l’alta rotazione.
- Impatti: Forte impatto paesaggistico, rischio di distruzione degli apparati radicali degli alberi storici, aumento del traffico sul Lungomare e incentivo a un turismo “mordi e fuggi” dannoso per il commercio locale.
- Proposta: Stralcio del multipiano e riorganizzazione razionale degli stalli a raso esistenti.
📍 2. Area Stazione e Cintura Urbana (Parcheggi Scambiatori)
- Parcheggio Stazione Vecchia * Criticità: Il PUMS afferma erroneamente che sia a pagamento (strisce blu), mentre attualmente è gratuito. Il piano prevede un multipiano e il passaggio generale alla sosta a pagamento. L’area versa inoltre in stato di degrado.
- Proposta: Mantenere la gratuità, eseguire manutenzioni urgenti a manto stradale, aiuole e pavimentazione.
- Parcheggio Largo Risorgimento * Criticità: Errore nei dati del PUMS che lo definisce a pagamento per 180 posti, mentre oggi è di fatto gratuito. Rischio di trasformazione in strisce blu.
- Parcheggio Mover Stazione ex Telecom * Criticità: È previsto un ampliamento a 110 posti solo a raso.
- Proposta: Valutare qui un parcheggio multipiano in elevazione per aumentare l’offerta, garantendo quote gratuite per i residenti.
- Parcheggio Valtorta * Criticità: Prevista la trasformazione dell’area in sosta regolamentata a pagamento (strisce blu).
- Parcheggio Piazza Paolo IV * Criticità: Il piano non considera l’impatto e la criticità legati all’utilizzo della piazza da parte degli operatori del mercato dei fiori all’ingrosso.
📍 3. Area Sud / Darsena / Via del Mare
- Quartiere Darsena e Asse di Penetrazione * Criticità: I flussogrammi di simulazione del traffico del PUMS (Capitolo 6) non considerano la realizzazione del secondo lotto dell’asse di penetrazione (Via del Mare) tra via Delle Darsene e via Indipendenza.
- Impatto: Le proiezioni del traffico futuro sono falsate, poiché quest’opera ridurrà la pressione veicolare sulla Darsena.
📍 4. Area Naturale e Collegamento con Torre del Lago
- Sentiero della Lecciona (Macchia Lucchese) * Criticità: Inserimento del tracciato come “Ciclabile di Progetto Primaria” (sigle Ma1b-Ma1a) con previsione di interventi pesanti (pavimentazioni drenanti/bituminose e illuminazione).
- Impatti: Alterazione irreversibile di un ecosistema protetto (Parco Regionale e Rete Natura 2000), conflitti tra pedoni e ciclisti e rischio di passaggio abusivo di mezzi motorizzati (scooter ed e-bike veloci).
- Proposta: Stralcio totale del segmento Lecciona dalle tavole progettuali; la Ciclovia Tirrenica e la mobilità primaria devono passare solo sul vicino Viale dei Tigli.
📍 5. Criticità Generali su tutto il Territorio Comunale
- Assenza dei Piani di Settore: Mancano totalmente il Biciplan e il Pedoplan, lasciando la mobilità ciclabile e pedonale senza una logica di pianificazione di dettaglio.
- Periferie escluse: Le scelte progettuali non coinvolgono adeguatamente i quartieri periferici.
- Incertezza sulla Variante Margine Meridionale: Il progetto del PUMS recepisce come scontata l’approvazione della variante per la pista dei mezzi speciali, nonostante il parere sostanzialmente negativo espresso dall’Ente Parco a inizio 2026.

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