Il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) è tecnicamente il “poliziotto” del bilancio comunale. La sua funzione è neutralizzare la capacità di spesa legata a entrate che hanno una probabilità medio-alta di non essere mai incassate.
Il calcolo è rigorosamente normato dall’Allegato 4/2 al D.Lgs. 118/2011. Ecco come un Comune calcola quanti soldi deve “congelare” ogni anno.
1. Individuazione delle Entrate “A Rischio”
Non tutte le entrate sono uguali. Il Comune divide le sue entrate in due categorie:
- Entrate sicure: Trasferimenti dallo Stato, dalla Regione o dall’Unione Europea. Su queste non si calcola il FCDE (si presume che lo Stato paghi sempre).
- Entrate soggette a svalutazione: Tipicamente le entrate dei primi tre titoli del bilancio (Tasse, Multe, Proventi da servizi). Qui troviamo i “soliti sospetti”: la TARI, le sanzioni del Codice della Strada e gli oneri di urbanizzazione.
2. Il Metodo di Calcolo (La Media Quinquennale)
Per capire quanto accantonare, il Comune deve guardare al passato. Si analizza l’andamento degli incassi degli ultimi 5 esercizi conclusi.
Il procedimento segue questi step:
- Si prende il totale degli Accertamenti di una specifica entrata (es. Multe) per ogni anno.
- Si prende il totale degli Incassi (sia in conto competenza che in conto residui) riferiti a quegli accertamenti.
- Si calcola il Rapporto tra Incassi e Accertamenti per ogni anno.
Esempio pratico:
Se negli ultimi 5 anni il Comune ha accertato 100€ di multe ogni anno, ma ne ha incassati mediamente solo 60€, la sua “capacità di riscossione” è del 60%.
3. La Determinazione della Percentuale
Una volta ottenuta la media di riscossione, si calcola il complemento a 100.
Se incassi il 60%, il tuo rischio di non incassare è il 40%.
A questo punto, il Comune deve applicare quel 40% all’importo stanziato nel bilancio di previsione per l’anno in corso. Se prevedi di accertare 1.000.000€ di multe, devi mettere nel FCDE 400.000€.
4. Media Semplice vs Media Ponderata
La legge permette al Comune di scegliere tra due tipi di media per il calcolo dei 5 anni:
- Media Semplice: Somma delle percentuali dei 5 anni diviso 5.
- Media Ponderata: Si dà più peso agli anni più recenti (scelta consigliata se la capacità di riscossione sta migliorando grazie a nuovi strumenti di recupero crediti).
5. Dove finiscono questi soldi?
I soldi del FCDE non spariscono, ma vengono “vincolati”.
- Nel Bilancio di Previsione, il FCDE appare come una spesa (un accantonamento) che riduce le risorse disponibili per asili, strade o parchi.
- Nel Rendiconto (Consuntivo), il fondo confluisce nella Quota Accantonata del Risultato di Amministrazione.
Questi soldi possono essere “liberati” solo se il Comune riesce effettivamente a incassare i vecchi crediti o se, dopo il riaccertamento, decide di stralciare i crediti vecchi perché ormai inesigibili (utilizzando il fondo per coprire la perdita).
Sintesi Visiva: Il Ciclo del FCDE
| Fase | Azione | Effetto |
| Analisi | Analisi incassi ultimi 5 anni | Determina la % di rischio |
| Previsione | Accantonamento a bilancio | “Blocca” una parte della spesa |
| Gestione | Riscossione coattiva | Tenta di abbassare la % di rischio per l’anno dopo |
| Consuntivo | Verifica dei residui rimasti | Alimenta l’avanzo accantonato |
Una curiosità importante: La regola del 100%
Fino a qualche anno fa (periodo transitorio post-riforma 2011), i Comuni potevano accantonare solo una parte della cifra calcolata (es. il 60%, poi il 70%…). Dal 2021, l’accantonamento deve essere pari al 100% del valore calcolato. Questo ha messo in crisi molti bilanci comunali, costringendo gli enti a tagliare le spese correnti per “coprire” i crediti che non riescono a riscuotere.
Ti è chiaro il meccanismo o vuoi vedere come questo impatta sul “Risultato di Amministrazione” (l’avanzo o il disavanzo del Comune)?
L’immagine utilizza la metafora di una “macchina di purificazione” finanziaria:
- L’Ingresso (Residui Attivi): Una grande quantità di acqua torbida entra nella macchina. Questa rappresenta la totalità dei crediti che il Comune deve riscuotere, come multe non pagate o tasse insolute. È “sporca” perché piena di incertezze.
- Il Filtro (FCDE): L’acqua passa attraverso una complessa camera di analisi e filtraggio (il FCDE). Questo filtro analizza i dati storici (la “media quinquennale”) per valutare quanto sia rischioso affidarsi a quei crediti.
- La Separazione: La macchina divide il flusso in due direzioni:
- L’Acqua Pulita (Disponibili per Spesa): Solo una parte dei crediti viene purificata e resa “potabile”. Questa è la somma reale e sicura che il Comune può effettivamente spendere per strade, scuole e servizi ai cittadini.
- Lo Scarto (Accantonate / Congelate): Il residuo fangoso e tossico (i crediti inesigibili o molto dubbi) viene separato e bloccato in una cisterna sigillata. Questo è il FCDE che “congela” le risorse per proteggere il bilancio dal rischio di non incassare mai quei soldi.


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